La svolta : La rivoluzione digitale come fuga dall’ignoto, conoscenze obbligate del  futuro odontoiatrico.

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L’esigenza di cambiamento esiste già in ognuno di noi, l’innovazione tecnologica che ci circonda rappresenta il mezzo più potente di riflessione: bisogna sentirsi responsabili e attuare un cambiamento di prospettiva che ci aiuti a superare il futuro! 

 

 Se ti ha fa effetto allora leggi! Che aspetti😉

 

16 agosto 2018 ore 10:30: c’è un pannello solare su di ogni ombrellone ed un ingresso usb che esce per dare carica al mio iPhone! Sono seduto sotto un ombrellone nella mia settimana di vacanza. 

E mi chiedevo: 

 

 

Coś è cambiato ?🧐

 

 

 

 

 

 

Il futuro che possiamo immaginare era già stato scritto lo stiamo vivendo ma ad un passo più veloce della nostra immaginazione ! 

Sull’iPhone un video di un drone con su un ragazzo! come in Spider-Man 😳

Su Facebook pubblicità di macchine per applicare grafiche automatiche sulle unghia. 

Tatuaggi temporanei stampati al laser sulla cute! 

È una rivoluzione digitale, ed è così veloce che non riusciamo a stargli appresso! 😓

Poco più di 10 anni fa non c’era nulla, Facebook, Amazon, YouTube … gli smartphone hanno completamente cambiato sia la generazione presente sia quella ancora precedente cancellando anche i vecchi ricordi.  

Di quando bisognava aspettare 2 settimane per ricevere un pacco mentre oggi Amazon lo consegna in ore grazie ai droni.

Quando si doveva per forza uscire di casa per fare la spesa ed adesso basta parlare con Alexa, o con i frigo che leggono i codici a barre di ciò che finisce e lo ordinano per noi!

O non vedere più donne che devono parcheggiare in uno spazio poiché oggi a farlo è il Compiuter di bordo.

 

Come si fa a pensare che la rivoluzione digitale, oggi così capillare non coinvolga anche il nostro mondo?

 

Anche se siamo artigiani e il nostro lavoro racchiuso nel tempo di un nostro servizio l’era dello Smart manufactoring influenza tutto il mercato? 

Siamo nella quarta rivoluzione industriale e c’è ancora chi pensa che sia un rischio investire adesso è resta fermo ! 😲 

A mio avviso rischia molto di meno chi si mette in gioco in quest’era digitale investendo tempo e risorse. 

 

 

I miei ricordi; di quando ho cominciato!

 

Assurdi 🤐

 

 

Frequentavo uno studio con un laboratorio annesso e i miei lavoretti estivi dai miei 12 anni li ho passati in quel laboratorio.

La fusione a cera persa era l’unica alternativa ed il grogiulo a 1500 gradi pieno di metallo prezioso 750 millesimi d’oro che oggi non si vedono più !

Era una scommessa ogni volta che entrava nella centrifuga a molla per spingere i metalli fusi all’interno del cilindro! 

Un momento pieno di emozione e paura per le modellazioni in cera che una volta nella massa di rivestimento non tornavano più indietro e quando non riuscivano le fusioni era come un lutto !😱

Ed oggi; con le scansioni, basta rifare click ,😃 quando poi sento il rumore del fresatore da studio è quasi come il rumore del phoon dopo la doccia ! 

 

Mi rilassa! 🙂

 

Ho passato la mia infanzia da tecnico che ritengo ancora sia la mia più forte vocazione ma anche la mia più grande limitazione al processo di delega nello studio !😩 ma c’è la farò 💪.

Comunque adoro e rispetto questo lavoro ma va digitalizzato !  

Quando cominciai a frequentare lo studio ero iscritto al primo anno di università ed il più grande concetto di diagnosi, era alzare una rx panoramica controluce “quando non si aveva un negativoscopio” e sparare sentenze! Un gesto considerato  quasi chic. Quando si vedeva una tac era raro ed il rendering 3d era un lusso per radiologi. In ortodonzia non so quante mine in carbonio per eseguire tracciati ed interpretare dati a cui mancava il senso di integrazione!

Ma quale diagnosi! erano solo numeri e angoli! 

A confronto con le rx3d la cefalometria 3d, i set set up virtuali, il rendering di volume tutto il resto sembra preistoria.🤦🏻‍♂️

Nello studio c’erano due tecnici di radiologia che una volta a settimana venivano ad eseguire gli esami rx. I loro camici in stile macellai davanti avevano delle macchie color caffè dai liquidi di sviluppo. L’attesa media per visualizzare un esame era circa 15 minuti!

cose inammissibili oggi. 😩

Bisogna riflettere e guardare al passato ma pensare al futuro quello in cui siamo già !

Si perché i cambiamenti che ci sono stati, sono avvenuti in punta di piedi in maniera silenziosa e senza preavviso. Tutti quanti noi, piccoli e grandi abbiamo subito gli influssi tecnologici che oggi fanno parte nella nostra vita.

Non penseremo mai di uscire senza smartphone e di rinunciare al lusso prodotto dal mondo digitale e, segnatevi questa, anche se vi sembra banale:

 “solo chi non usa una tecnologia non sa se gli piace”! 🤔 

L’abitudine ad un servizio è quasi come una droga, libera catecoline ed endorfine alle quali non si rinuncia facilmente, così come è stato per la tv fino a qualche anno fa, adesso la nostra attenzione si è spostata sugli schermini ed un post, un like vale quanto un bacio quasi come un’attenzione sessuale!🤤

 

Siamo e saremmo tutti Smart, persone piene di informazioni, desiderose di ogni cosa  ed al giusto tempo per ottenerle!   

Tempo e desiderio queste le parole chiavi che stanno dietro al mercato emozionale che spinge le persone all’acquisto di tutto! 

Come siamo messi negli studi?  🤨

Quanto tempo pensate passi ancora prima che un qualsiasi paziente entri in contatto con il mondo digitale odontoiatrico in grado di rispondere a tali richieste? 

Una volta abituato anche il vecchio paziente non vorrà più  tornare indietro figuriamoci chi è nato già nell’era digitale?  😌

Sapete chi ci sarà nel suo passato ? 

Chi è rimasto indietro e non si è saputo adattare ai bisogni che lui ha! 🤔

 

Nel mercato non contano i nostri bisogni ma quelli a chi sono destinati!

Se ti stai chiedendo cosa spaventi ad investire nel digitale o in una innovazione tecnologica, possono esserci diverse risposte:

 

 

 

  1. La voglia 

  2. Il tempo 

  3. Le competenze 

  4. Il denaro 

 

 

La voglia :

 

La motivazione nel fare qualcosa di nuovo deriva da una prospettiva di successo che in genere è dettata dalla speranza di poter destinare quel successo come eredità! 
Se siamo giovani ed è chiaro che avremo ancora da lavorare la motivazione a lungo termine è insita nella nostra propensione al lavoro nel futuro, se siamo giovani e con i figli la motivazione è ancora maggiore poiché ad essa si aggiunge il desiderio di donare un eredità .
Se siamo non più tanto giovani ma con figli grandi che ora o tra pochi anni dovranno entrare nel mondo odontoiatrico, allora dovremmo essere ancora più motivati ad innovare l’attività, che per anni faticosamente abbiamo portato avanti, così che l’ingresso di un figlio non dovrà avvenire con sofferenza come se fosse la prima volta!
Godetevi invece la vacanza se siete soddisfatti di quello che avete fatto e non avete nessuno a cui donare le vostre fatiche, e fate lavorare noi giovani! 😂
Ma attenzione che nel mercato in cui ci troviamo figure come manager,  comunicatori, psicologi con senso di gestione e tante altre figure sarebbero comunque più che valide per gestire un attività che in ogni modo sarebbe un peccato non portare avanti.😌

 

 

  Il tempo:

 

Qualsiasi modifica apportiamo al flusso di lavoro sarà obbligatoria una modifica a quelli già esistenti per ricavare tempo e per gestire quell’innovazione!  
Secondo la legge di parckinson in genere utilizziamo tutto il nostro tempo a disposizione ed è chiaro che da qualche parte dovremmo trovarlo, ma mai quello faticosamente conquistato per la  nostra vita personale! 
Si può gestire in diversi modi e sarebbe necessaria un articolo dedicato ma in sintesi.
Il consiglio è individuare almeno una figura per l’innovazione che venga assorbito fin dalle prime  fasi, crescere insieme a lui nel capire e sviluppare il nuovo processo fino a quando alcune fasi saranno completamente delegate a quella figura che ne subirà benefici come  parte  di crescita all’interno dello studio o della azienda e noi come titolari sfrutteremo al meglio i risultati finali del processo di crescita ( software, scanner intraorali, fresatore  etc) non c’è ne siamo accorti ma stiamo creando lavoro oltre che migliorare il nostro! 😇

 

 

Le competenze 

Spesso capita di non innovarsi  e bloccare il processo di apprendimento:
  1.  o per la paura di sbagliare 

  2. oppure per la troppa sicurezza nelle conoscenze già acquisite.

Entrambe creano in noi dei  paradigmi di saggezze convenzionali che ci renderà insicuri o scettici  di fronte a  nuovi argomenti.  Ma in entrambi i casi  una conoscenza affidabile potrà dare  sicurezza alle nostre conoscenze di base, anche se alla fine  dovessimo decidere di non apportare novità nell’attività . 
Come se dicessi devo conoscere le innovazioni : 
  1. o per cambiare 
  2. Oppure per trovare convinzione in quello che già faccio! 
Un esempio pratico, in endodonzia se per 30 anni ho praticato la sagomatura dei canali solo con strumenti manuali ed all’improvviso entra nel nostro studio un rappresentante che afferma che adesso potremmo farlo con un solo strumento meccanico guadagnando tempo!  
Questo potrà scaturire diversi  effetti: 
  1. curiosità fino a quando non proverò.
  2. Paura nel pensare che quello che faccio è sbagliato.
Rafforzo le mie convinzioni se nel provare mi accorgo che quello che facevo era già adeguato e non ho bisogno di nient’altro. Ma questo potrò affermarlo solo con la conoscenza dell’alternativa.
Qualunque sia il vostro punto di vista converrà aggiornarvi! 

 

 

 

Il denaro : ovvero occhiali per guardare nel futuro ? 

L’ acquisto di un nuovo giocattolo non dovrebbe mai essere considerato un costo ma un investimento! Invece le solite domande da parte dei colleghi  durante i corsi sull’argomento scanner fresatori e software di pianificazione è sempre la stessa:
quanto l’hai pagata?
Bisognerebbe sviscerare l’argomento e cominciare a fare una lunga disamina sui costi fissi, Il budget, i ricavi destinati alle innovazioni dirompenti, ma non è il topic dell’articolo!
In questo invece voglio scrivere con lo stomaco e non solo con la mente. 
Quando abbiamo investito nel Cerec ad esempio, certo che c’è stato uno studio accurato tra costi e ricavi ma posso assicurarvi, che, se anche i dati fossero stati a mio sfavore l’avrei comprato comunque! 😁 
Uno dei miei motti è se hai una pistola ad acqua spari acqua, ma se hai un mitra puoi sparare a raffica,  cioè se non hai una pistola non puoi neanche sapere come sparare, non puoi competere! 🤷🏻‍♂️
Preoccuparsi se ci  saranno pazienti che sosterranno i nostri investimenti è l’ultimo dei problemi.

 

Ma parliamo di soldi, siete per caso preoccupati che diminuiscano i pazienti perché non si formeranno più carie o all’improvviso la parodontite sparirà?
 
Sapete qual’e la droga più potente del mercato ?

 

Gli zuccheri ! 🤭 😣

 

Siamo tutti drogati di zuccheri ! Lo zucchero è  considerato già il nuovo fumo. (Monty)😩

I livelli glucidici si sono ormai tarati a livelli più alti della soglia fisiologica! La continua offerta porterà ad un aumento del l’incidenza di carie e malattie parodontali.  
Capita anche a voi di vedere zucchero  commercializzato dappertutto? Ormai anche al cimitero !😣

 

Gli zuccheri rappresentano la moneta spicciola di qualsiasi esercizio, grandi e piccoli li trovate vicino alla cassa di qualunque negozio, spesso è una lotta con i miei figli! 🙁
Volete una piccola finestra sul futuro ? 😌
Diabete obesità ed infarti .
2.7 mld di persone che entro il 2025 saranno obese o sovrappeso ( dato di word obesity federation).
Conoscete qualche altra patologia associata a queste ed una figura professionale utile a risolverla?🤔 
Io non mi spaventerei sui dati dell’incidenza, ma anzi investirei pensando al futuro !
Il vero rischio non è l’investimento che faremo ma quello che non avremmo fatto! 😲
Collocarsi nella confort zone e non guardare oltre la barriera corallina  genera calma, tranquillità e sicurezza ma una volta affrontata, il mare subito dopo il reef  ci può offrire notevole soddisfazione e rappresenta quel futuro che potremmo dare ai nostri figli se è uno dei nostri obbiettivi !!💪
(Oceania Disney )

 

 

Il cambiamento non è combattere con il passato ma saper organizzare il futuro.

 

 

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